23/10/2008

UN SITO - BLOG DEDICATO ALL’ARTE E ALL’AMBIENTE

L'arte è un modo per comunicare, per questo motivo può essere definita un linguaggio. Nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana - svolta singolarmente o collettivamente - che, poggiando su accorgimenti tecnici e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza, porta a forme creative di espressione estetica.

Definizioni a parte, l’arte è una passione, un istinto, un bisogno irrefrenabile.
In questo sito si tratta di d’arte e di eventi legati all’arte. 
Diamo voce e visibilità a tutti coloro che hanno qualcosa di interessante da dire o da far vedere.

IL PREMIO RIFIUTI IN CERCA D'AUTORE

Olga Marciano e Giuseppe Gorga, ideatori e curatori del premio, salernitani doc, con la passione per l’arte, hanno saputo trasmetterla in maniera contagiosa, perché hanno creduto al “sogno” fino in fondo, ed ora ecco, si va realizzando sotto i loro occhi. Per anni si sono dedicati alla pittura ed alle contaminazioni della stessa con materiali di ogni tipo. Un lungo percorso artistico personale li ha condotti alla costituzione del Gruppo Salerno in Arte - convinti che l’arte debba dar voce alle tematiche sociali - con il quale hanno ideato e curato l’organizzazione del Premio Internazionale di Pittura e Design “Rifiuti in cerca d’Autore”, ormai apprezzato anche fuori dai confini nazionali, con una scìa di successi ed entusiasmi.
L’ambizioso progetto affronta attraverso l’arte, il tema del rispetto dell’ambiente, dell’educazione alla raccolta differenziata, del riciclo delle materie riutilizzabili e della salute del cittadino.
I due artisti - curatori, rispettivamente avvocato ed architetto, non si sono fermati laddove arrivano molti altri premi d’arte, ma hanno deciso di promuovere tutti gli artisti partecipanti attraverso l’organizzazione gratuita di una serie di collettive che si sono svolte in località prestigiose. 
Credendo fermamente che proprio l’arte possa essere uno dei mezzi di comunicazione più forti ed immediati di cui si dispone per scuotere gli animi e le sensibilità ad ogni livello culturale e sociale, Gorga e Marciano hanno così ipotizzato di dar voce ad alcune tematiche importanti, prima fra tutte il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Ci hanno creduto in tanti, Aziende private ed Istituzioni, primi fra tutti Legambiente ed il Comune di Salerno, particolarmente sensibile al tema; Salerno, infatti, è il primo Capoluogo d’Italia per la raccolta differenziata dei rifiuti.
“… Dai diamanti non nasce niente, ma dal letame nascono i fiori …”, proprio come cantava Fabrizio De Andrè. Quasi tutto ciò che viene gettato via può, in realtà, avere una seconda possibilità e rivivere tra le mani di un artista elevandosi ad opera d’arte. 
Nel suo ruolo di interprete privilegiato del contemporaneo, l’artista è chiamato ad immaginare connessioni innovative, attraverso contaminazioni visive e concettuali con la realtà, riaprendo un dibattito al di sopra delle ideologie e dei moralismi comuni, tanto sul piano dei contenuti, quanto sul piano delle forme e dei materiali.
E’ il mito letterario della spazzatura che diventa cultura, professato da intellettuali del calibro di Pablo Picasso o di Andy Warhol. Celebre è diventata una frase di quest’ultimo: “Gli scarti sono brutte cose, ma se riesci a lavorarci un po’ sopra, c’è molto meno spreco”. 

Il rispetto per la vita e per la natura tutta è alla base del nostro pensare e vivere quotidiano, dell’educazione, delle abitudini e del nostro modo di essere. Il resto, poi, viene da sé, quando si percepisce nella propria indole una forte passione per l’arte, una spiccata manualità, una creatività che si respira come l’aria e una decisa voglia di raccontare se stessi e il mondo con il linguaggio universale dei colori. L’arte diventa comunicazione di importanti messaggi sociali.

Abbiamo fatto confluire le nostre esperienze in un unico, grande raccoglitore di idee: SART - Salerno in Arte.

Nasce così - primo in Italia - il Premio grazie al quale la sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente passa attraverso l’arte; un premio che ha sfidato il  “bunker” dell’arte contemporanea, dimostrando che c’è tanta brama di arte in giro, c’è tanta arte tra la gente e, soprattutto, tanta voglia di comunicare, attraverso l’unica forza espressiva immediata, le emergenze di questo mondo entrato così velocemente nel nuovo millennio e nella nuova era.

Se l’evoluzione scientifica e tecnologica è entrata in ogni ambito della nostra vita, si trascina però una marea di scarti e di scorie. Vogliamo raccontare questo momento storico per far nascere una riflessione ed una passione di tipo artistico-ambientalista, seguendo l’orma di grandi artisti. Abbiamo portato in giro per l’Italia il premio ed il nostro messaggio, con collettive di pittura che cominciano a contare i numeri “grandi” sia come artisti partecipanti, sia come visitatori. Ci hanno creduto in tantissimi e abbiamo scoperto quanto è forte il desiderio di parlare, attraverso l’arte, di un’emergenza così grande.

Il Premio propone la realizzazione di opere che rappresentino una proposta originale e creativa e  costituiscano degli esempi in grado di sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, della salute, al risparmio energetico, attraverso il riciclo dei rifiuti.

Il messaggio che colpisce del progetto è l’aspetto fortemente educativo sotteso alla realizzazione delle opere, che concentra l’attenzione sul problema dello smaltimento dei rifiuti, sulla raccolta differenziata, sul riciclo delle materie riutilizzabili e sulla salute del cittadino, tanto sul piano dei contenuti, quanto sul piano delle forme e dei materiali. L’arte dunque, in questa idea, non soltanto fine a se stessa, ma mezzo di promozione di messaggi sociali importanti.

SART (Salerno in Arte)  ha portato in giro per l’Italia, con il patrocinio del Comune di Salerno, della Provincia di Salerno, di Legambiente e del Consorzio Ecolight, il premio ed il messaggio, con collettive di pittura che hanno cominciato a contare i numeri “grandi” sia come artisti partecipanti, sia come visitatori.   

 

Hanno detto di noi …

VALERIO CAPO, proprietario di FUMI a Londra (www.galleryfumi.com)

FUMI è un progetto nuovo, iniziato appena un anno fa. Lavoriamo con talenti nuovi, uniti dalla ricerca costante di creare opere con procedimenti o materiali inconsueti senza però comprometterne la loro integrità.  Alcuni dei pezzi che abbiamo commissionato hanno attratto un notevole interesse a livello internazionale.  I nostri artisti lavorano con materiali inconsueti: un tavolo di polistirolo di Max Lamb oppure un lampadario fatto di bicchieri di carta di Paul Cocksedge o una scultura fatta di migliaia di punte di matite di Federico Uribe.

Trovo che “Rifiuti in cerca d’autore” sia un’iniziativa interessantissima, che parla esattamente la stessa lingua della mia iniziativa di Londra. Non c’è confine alla creatività.

Le porte della mia galleria, quindi, rimarranno sempre aperte a questo progetto, che mi auguro si ripeterà nel tempo. Per ora attendo le due opere vincitrici di questa prima edizione, che esporrò con immenso piacere.     

           

GIANNI NAPPA, critico d’arte - gallerista - Napoli

L’Associazione Culturale Salerno in Arte ha voluto diffondere un proprio personale contributo al tema dei rifiuti. La formula del concorso internazionale d’Arte, attraverso i diversi linguaggi, con in testa la Trash Art, ha messo in primo piano la costante ricerca da parte degli artisti di punti di vista diversi, che passando tra la sensibilità e la creatività, sapessero interpretare il bisogno di esorcizzare ed allo stesso tempo riconvertire gli scarti di una società opulenta, in piena crisi d’identità e di soluzioni economiche.

L’Arte dall’inizio del secolo scorso si è fatta interprete dell’esigenza di dare spessore e dignità culturale agli scarti, come argine allo spreco; così attraverso le opere di tanti artisti e al contributo di operatori e intellettuali si è fatta avanti una  riconversione dei materiali poveri e degli scarti come prodotti nobili di una identità concettuale, soprattutto negli ambiti delle arti visive contemporanee,

con installazioni che sapessero smuovere la coscienza collettiva, ma che purtroppo spesso non sono condivise dalle popolazioni. Il concorso si pone, dunque, come superamento anche della distanza esistente tra artisti ed operatori dell’arte contemporanea da un lato e gente comune dall’altro, chiamando al voto sulle opere ed all’attenzione per opere interpretabili e condivisibili da tutti.

Tanti artisti in concorso, provenienti dall’Italia e dal mondo suddivisi in due sezioni. La pittura, che ha raccolto le interpretazioni sul bidimensionale e, nella commistione di generi e materiali, ha offerto uno spunto di libera creatività a tantissimi artisti. Nella sezione Design l’impegno era sostanzialmente più arduo: interpretare il riutilizzo come possibile nuova fonte di economia; gli artisti hanno dato segno di grande applicazione e di una concreta adesione al tema e, seppur con qualche divagazione nel proprio personale divertimento, il livello generale è stato alto, con picchi di eccellenza creativa ed esperienza nel settore del Design professionale.

Questo lavoro e la motivazione anche sociale del concorso mi hanno spinto a dare il mio contributo, come segno di condivisione di tutto il lavoro svolto da Salerno in Arte e anche di sostegno per la scelta di qualità ed attualità dei manufatti e delle opere presentate.       

 

ROBERTO QUARANTA, amministratore delegato Sycorex, Presidente Tecnoenvironment, Presidente Assorigom (Associazione nazionale raccolta, riciclo e riutilizzo della Gomma)

La Sycorex è una giovane società campana, capace di garantire efficienza e innovazione nel realizzare delle alternative, ecologicamente compatibili, all'immissione in discarica di alcuni tipi di prodotto. Uno di questi è il pneumatico usurato. Grazie all’impianto di triturazione per pneumatici fuori uso, che fornisce un grosso quantitativo di granuli di gomma, la SYCOREX RICERCHE ITALIA S.p.A. produce pavimentazioni antishock, pannelli per l'isolamento acustico nell'edilizia residenziale ed industriale, materassini antivibranti per applicazioni industriali e ferrotranviarie ed elementi d'arredo urbano. Il reparto RICERCA E SVILUPPO in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione della Federico II di Napoli e del Consorzio Ricerche dell'Università di Ferrara, è impegnato nella ricerca di nuovi campi d'applicazione per i propri prodotti.

 Sycorex fa parte di TECNOENVIRONMENT, una realtà consortile che nasce con l’obiettivo di risolvere in modo pratico, ecocompatibile ed economicamente valido il problema dei rifiuti in generale.

Credo nel rapporto sinergico del mondo industriale con quello dell’arte. Per questo, fin dal primo contatto con i responsabili di Salerno in Arte ho immaginato una forma di collaborazione dalla capacità espansiva.

Ho appoggiato il loro progetto con piena fiducia e, visti i risultati estremamente postivi, sarò loro vicino per tutte le future iniziative.

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